Certificazioni
Qualità e Sostenibilità
Certificazioni Alimentari e Controllo Qualità

Quando un distributore, un importatore o un partner private label sceglie una torrefazione, ha bisogno di garanzie verificabili. Non di dichiarazioni generiche sulla qualità ma di standard documentati, processi controllati e certificazioni riconosciute a livello internazionale. In questa pagina raccontiamo come lavoriamo per mantenere la promessa più importante che facciamo ai nostri partner: la coerenza del prodotto nel tempo.

NON SOLO ISO
Standard Internazionali
I nostri processi produttivi sono certificati secondo gli standard internazionali in materia di sicurezza alimentare. Queste certificazioni non sono un traguardo raggiunto una tantum: sono un sistema di lavoro quotidiano, verificato periodicamente da enti terzi indipendenti e certificati.
ISO 9001: il sistema di gestione della qualità ISO 9001 è applicato ai nostri processi aziendali per garantire organizzazione, tracciabilità e miglioramento continuo. Non riguarda solo la produzione, ma l'intera struttura operativa: dalla gestione degli ordini alla documentazione, dalla formazione del personale al controllo delle non conformità.
ISO 22000: standard internazionale per la gestione della sicurezza alimentare, che copre l'intera catena produttiva all'interno del nostro stabilimento — dal ricevimento del caffè verde al confezionamento del prodotto finito.
Certificazione Kosher: il nostro processo produttivo è conforme ai requisiti Kosher, consentendo ai partner di accedere ai segmenti di mercato che richiedono questa certificazione specifica.
Certificato delle Imprese “Io sono Friuli Venezia Giulia”: identifica e valorizza le eccellenze del Friuli Venezia Giulia, riconoscendo le aziende che, oltre alla qualità dei propri prodotti, si distinguono per il loro impegno concreto nella sostenibilità, nella responsabilità sociale e nell’adozione di buone pratiche di gestione aziendale.
Per chi lavora con noi, il valore di queste certificazioni è la ripetibilità del processo. Trattandosi di un prodotto agricolo, il caffè può presentare lievi differenze organolettiche da un raccolto all'altro: è una caratteristica della materia prima, non un difetto. Il nostro compito è modellarla attraverso profili di tostatura documentati, controlli su ogni lotto e parametri di riferimento che restano gli stessi nel tempo.


Analisi e Sicurezza Alimentare
Collaborazione
Il controllo qualità è parte del processo produttivo, le analisi sul prodotto miscela vengono condotte internamente e, quando necessario, esternamente presso laboratori accreditati. Strumenti di analisi e assaggio lavorano insieme per garantire che ogni lotto corrisponda al profilo previsto dalla scheda prodotto e che le eventuali deviazioni vengano intercettate prima che il prodotto lasci lo stabilimento.

Color test
Colore della tostatura. Chiaro, medio e scuro: il grado di tostatura viene misurato strumentalmente e confrontato con il valore di riferimento della scheda di progettazione della miscela. È un controllo che garantisce la ripetibilità del profilo visivo e sensoriale del caffè, lotto dopo lotto. Si tratta di un dato particolarmente rilevante per mantenere coerenza assoluta.
Analisi Organolettica
Ogni lotto di caffè tostato viene sottoposto a un’attenta valutazione organolettica interna, effettuata secondo criteri definiti e ripetibili.
L’analisi prende in esame i principali parametri sensoriali del caffè per delinearne con precisione il profilo organolettico quali aroma, acidità, corpo, dolcezza, equilibrio e persistenza.
I risultati della valutazione vengono confrontati con il profilo di riferimento della miscela presente nella progettazione iniziale, così da verificare la coerenza del prodotto con lo standard qualitativo atteso, garantire costanza e continuità nel tempo e assicurare che ogni caffè mantenga le caratteristiche sensoriali che ne definiscono l’identità e la qualità.

Filiera Sostenibile
Per noi la sostenibilità significa lavorare ogni giorno per ridurre l’impatto dei nostri processi, attraverso scelte concrete e responsabili.
Il nostro impegno riguarda in particolare l’efficienza dei processi, l’attenzione ai materiali e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, grazie anche al nostro recente impianto fotovoltaico.
Dalla selezione del caffè verde fino al prodotto confezionato, monitoriamo le diverse fasi della lavorazione nel nostro stabilimento, garantendo tracciabilità, controllo e attenzione alla qualità.
Politica Ambientale
Collaborazione
L'impatto ambientale di una torrefazione industriale riguarda energia, materiali, rifiuti e logistica. Sono temi complessi, che affrontiamo con un approccio progressivo: misurare, ridurre dove possibile, comunicare con trasparenza ciò che è stato fatto e ciò che resta da fare.

Energia e processi
L'efficienza energetica dello stabilimento è un obiettivo operativo costante. Gli impianti di tostatura e confezionamento vengono da tempo gestiti per ottimizzare i consumi in relazione ai volumi produttivi, mentre le scelte di aggiornamento tecnologico tengono conto dell'impatto energetico come criterio di valutazione. A sostegno di ciò, nel 2025 è stato installato un impianto fotovoltaico che si sviluppa su una superficie di circa 2.000 m^2 per un totale di 494 moduli solari a servizio della torrefazione e delle sue attività.
Materiali e packaging
Lavoriamo con i nostri fornitori per valutare materiali di confezionamento a minore impatto ambientale, compatibilmente con i requisiti di conservazione del prodotto e le normative dei mercati di destinazione. Le cialde ESE compostabili, già presenti nella nostra offerta, sono risultati concreti di questo percorso.
Rifiuti e scarti di lavorazione
La gestione dei materiali derivanti dai processi produttivi avviene nel rispetto delle normative vigenti attraverso la separazione e il recupero dei materiali componenti, dove tecnicamente possibile. Un esempio concreto è la silver skin, la pellicola esterna che si separa del chicco durante la tostatura: viene raccolta e trasformata in bricchetti, destinati alla produzione di biogas, dando così una nuova funzione ad un sottoprodotto della lavorazione del caffè e contribuendo a valorizzarne il recupero.

